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CALENDARIO DEL MESE DI MARZO
NELL'ANTICA ROMA

 

Feste e ricorrenze del mese di Marzo, Martius, nell'antica Roma.

 

LocalitÓ: Roma

Epoca: VIII secolo a.C. - IV secolo d.C.

 

CALENDARIO DI MARZO

Marzo era il primo mese dell'anno nel calendario di dieci mesi stabilito da Romolo. Secondo la tradizione Romolo era figlio di Marte e di Rea Silvia. Ponendo marzo come primo mese, il fondatore di Roma intendeva onorare il padre.

Marzo era dedicato a Marte, dio dell'agricoltura e della guerra. In quel periodo riprendevano i lavori nei campi e si preparavano le armi per la guerra.

 

MARTIUS
GIORNO
DIES
TIPO
FESTE ROMANE
LUDI
FESTE CRISTIANE
EVENTI
1
Kalendis Martiis
NP
MATRONALIA
Festa della dea Iuno Lucina (Giunone Lucina).
     
2
ante diem sextum Nonas Martias          
3
ante diem quintum Nonas Martias          
4
ante diem quartum Nonas Martias          
5
ante diem tertium Nonas Martias  

NAVIGIUM ISIDIS
Festa della "Barca di Iside".

     
6
pridie Nonas Martias          
7
Nonis Martiis
       
8
ante diem octavum Idus Martias          
9
ante diem septimum Idus Martias          
10
ante diem sextum Idus Martias          
11
ante diem quintum Idus Martias          
12
ante diem quartum Idus Martias          
13
ante diem tertium Idus Martias          
14
pridie Idus Martias
NP

EQUIRRIA
Festa del dio Mars (Marte). Corse di cavalli in Campo Marzio. Consacrazione a Marte della cavalleria.


PROCESSIONE DEI SALII

     
15
Idibus Martiis
NP

FESTUM ANNAE PERENNAE
Festa della dea Anna Perenna, sorella di Didone. Inizio del nuovo anno.

ATTIS
Processione dei cannofori in ricordo del dio Atti.

    Morte di Giulio Cesare (44 a.C.)
16
ante diem septimum decimum Kalendas Apriles         Morte di Nerone (37 d.C.)
17
ante diem sextum decimum Kalendas Apriles
NP
LIBERALIA  Festa del dio Liber Pater (Padre Libero). I sedicenni assumono la toga virile. Agonalia
Inizio dei ludi in onore di Marte.
  Vittoria di Giulio Cesare a Munda in Spagna contro gli Iberi (45 a.C.)
18
ante diem quintum decimum Kalendas Apriles          
19
ante diem quartum decimum Kalendas Apriles
NP
QUINQUATRUS MAIORES
Festa della dea Minerva. Danza dei Salii nel Comizio.
Purificazione delle armi.
  San Giuseppe sposo della Beata Vergine Maria  
20
ante diem tertium decimum Kalendas Apriles  

PELUSIA
Festa di Isis (Iside).


QUINQUATRUS MAIORES 

    Funerale di Giulio Cesare (44 a.C.)
21
ante diem duodecimum Kalendas Apriles   QUINQUATRUS MAIORES      
22
ante diem undecimum Kalendas Apriles  

QUINQUATRUS MAIORES  

HILARIA
Festa della Grande Madre Cybele e di Attis.
Celebrazione di Arbor intrat.

     
23
ante diem decimum Kalendas Apriles
NP

QUINQUATRUS MAIORES

HILARIA

TUBILUSTRIUM Purificazione delle trombe (tubae) usate nel culto e in guerra.

     
24
ante diem nonum Kalendas Apriles
Q.R.C.F.
(Quando Rex Comitiavit Fas)
HILARIA
Celebrazione di Sanguis.
     
25
ante diem octavum Kalendas Apriles   HILARIA   Annunciazione della Beata Vergine Maria  
26
ante diem septimum Kalendas Apriles   HILARIA  Celebrazione di Requietio.      
27
ante diem sextum Kalendas Apriles   HILARIA
Celebrazione di Lavatio.
    Vittoria di Giulio Cesare ad Alessandria contro gli Egiziani (48 a.C.)
28
ante diem quintum Kalendas Apriles         Morte di Pertinace (193 d.C.)
29
ante diem quartum Kalendas Apriles          
30
ante diem tertium Kalendas Apriles   SALUS PUBLICA, CONCORDIA ET PAX. Festa istituita da Augusto (10 a.C.).      
31
pridie Kalendas Apriles
C

LUNA
Anniversario del tempio alla dea Luna.
     

 

Matronalia

La festa delle matrone, ossia delle donne sposate, ricordava il ratto delle Sabine. In particolare si riferiva alla pace che proprio le donne, incitate da Ersilia, moglie di Romolo figlio di Marte, avevano invocato dai mariti e dai padri che stavano per affrontarsi in battaglia.

Nella stessa occasione si celebrava la dedica del tempio sull'Esquilino di Giunone Lucina, protettrice dei parti. Giunone era la madre di Marte.

"Portate fiori alla dea; questa dea ama le piante in fiore; fate corone di fiori da mettere intorno alla testa. Dite: 'O Lucina, tu ci hai dato la luce'. Dite 'Tu sii propizia al desiderio delle partorienti'. "

Ferte deae flores; gaudet florentibus herbis
haec dea; de tenero cingite flores caput.
Dicite: "Tu nobis lucem, Lucina dedisti";
Dicite: "Tu uoto partorientibus ades".
(Ovidius, Fasti, I, 253-256)

Durante la festa le donne offrivano banchetti e doni ai loro schiavi, attuando un rovesciamento delle parti simile a quello dei Saturnali decembrini.

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Processione dei Salii

Il collegio dei Salii era costituito da sacerdoti-guerrieri dedicati al culto del dio Marte. Il termine Salii deriva da salire (saltare, balzare, danzare). Erano divisi in due gruppi di dodici. I Palatini, con sede sul Palatino, e i Collini o Agonensi, con sede sul Quirinale.

Il 14 marzo si svolgeva una solenne processione. I Salii portavano i loro scudi bilobati, ossia ovali con al centro un incavo semicircolare su ciascun lato. Gli scudi erano chiamati ancilia. Sugli ancilia i Salii battevano ritmicamente con le hastae. In punti prestabiliti si fermavano ed eseguivano una danza con un ritmo di tre tempi (tripudium). Durante il percorso intonavano il Carmen saliare.

Con la cerimonia si apriva ufficialmente il periodo della guerra, che sarebbe stato chiuso con analoghe cerimonie in ottobre (October equus, Armilustrium e Ancilia condere).

L'origine degli scudi sacri risale ai tempi di Numa Pompilio. Il re aveva chiesto a Giove un segno della sua protezione su Roma. Uno scudo di forma particolare, senza angoli, discese dal cielo. Egeria, la moglie di Numa Pompilio, consigliò di riprodurre lo scudo per evitare che fosse rubato l'originale. Un fabbro di origine osca, Mamurio Veturio, venne incaricato di fare le copie. Gli scudi furono custoditi nel Sacrarium Martis della Regia.

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Riferimenti bibliografici:

 

Enciclopedia dei miti

Garzanti

 

Enciclopedia dell'Antichità Classica

Garzanti

Champeaux J.

La religione dei Romani

Il Mulino

Del Ponte

La religione dei Romani

Rusconi

Dumézil G.

La religione romana arcaica

Rizzoli

Eliade M.

Trattato di storia delle religioni

Einaudi

Eliade M.

Storia delle credenze e delle idee religiose

Sansoni

Ferguson J.

Le religioni dell'Impero romano

Laterza

Filoramo G.

Storia delle religioni

Laterza

Grant M.

Gli imperatori romani

Newton

Le Bohec Y.

L'esercito romano

Carocci

Macrobio

Saturnalia

 

Ovidio

I Fasti

Rizzoli

 

 

 
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